Come dividere le bollette in modo equo tra coinquilini, con esempi di contatori
By ProxySys3 min read
Le discussioni sulle bollette tra coinquilini raramente riguardano i soldi. Riguardano un metodo su cui nessuno si è messo d’accordo. Scegliete un metodo per ogni bolletta prima che arrivi la prima, e scrivetelo. Ecco i quattro che funzionano, ognuno con un esempio da riutilizzare.
1. Per contatore: il più equo, se c’è
Se ogni casa o stanza ha il suo contatore, ognuno paga ciò che ha consumato. Il problema è che le letture raramente coprono tutta la bolletta. Parti comuni, perdite e quote fisse formano il resto, e la soluzione abituale è dividerlo in parti uguali.
Esempio. Una bolletta dell’acqua di 121,00 €, a 4,00 € al m³, divisa fra tre persone con contatori propri:
- Anna ha consumato 8 m³: 8 × 4,00 € = 32,00 €
- Ben ha consumato 12 m³: 12 × 4,00 € = 48,00 €
- Cara ha consumato 5 m³: 5 × 4,00 € = 20,00 €
In tutto sono 100,00 €, quindi restano 21,00 €. Divisi in parti uguali fanno 7,00 € a testa.
- Anna paga 39,00 €
- Ben paga 55,00 €
- Cara paga 27,00 €
Le tre quote fanno esattamente 121,00 €: è la verifica da fare sempre.
Il consumo è la nuova lettura meno la precedente, quindi leggete tutti i contatori lo stesso giorno. Fotografateli con la data, così nessuno deve fidarsi sulla parola.
2. In parti uguali: per le bollette che non dipendono dal consumo
Internet, un abbonamento TV o la pulizia delle scale costano uguale, quanto che li usiate. Dividete per il numero di persone. Una bolletta internet di 45,00 € in tre fa 15,00 € a testa.
Quando l’importo non si divide esattamente, decidete chi prende il centesimo in più. Una bolletta di 50,00 € in tre fa 16,67 €, 16,67 € e 16,66 €. Senza questa regola le quote non fanno il totale.
3. Per giorni a casa: quando qualcuno è via
Le quote uguali sembrano ingiuste se qualcuno ha passato mezzo mese altrove. Contate allora i giorni-persona.
Esempio. Una bolletta della luce di 90,00 € per un mese di 30 giorni. Anna e Ben sono stati a casa tutti i 30 giorni, Cara 15. Sono 75 giorni-persona, quindi uno costa 90,00 € ÷ 75 = 1,20 €.
- Anna: 30 × 1,20 € = 36,00 €
- Ben: 30 × 1,20 € = 36,00 €
- Cara: 15 × 1,20 € = 18,00 €
Stabilite prima un minimo, per esempio contano solo le assenze di almeno una settimana. Altrimenti finirete per registrare ogni weekend.
4. Per dimensione della stanza: per il riscaldamento senza contatori
Il riscaldamento dipende più dalla superficie che da chi ci vive, quindi si divide spesso per metri quadri.
Esempio. Una bolletta del riscaldamento di 150,00 € e stanze di 20, 25 e 15 m². In tutto 60 m², quindi 2,50 € al m².
- 20 m²: 50,00 €
- 25 m²: 62,50 €
- 15 m²: 37,50 €
Cucina e bagno sono in comune, perciò quasi tutti li lasciano fuori dal conto.
Quale metodo per quale bolletta
- Acqua, gas, luce con contatori propri: per contatore, con il resto in parti uguali.
- Luce senza contatori: in parti uguali, o per giorni a casa se qualcuno è spesso via.
- Riscaldamento senza contatori: per dimensione della stanza.
- Internet, abbonamenti, quote fisse: in parti uguali.
Regole che evitano le discussioni
- Fissate la data. Tutti leggono il contatore lo stesso giorno, per esempio il 25.
- Chiarite chi entra e chi esce. Chi arriva il 10 paga da quel giorno o dalla bolletta successiva. Vanno bene entrambe, se decidete prima.
- Tenete la bolletta in vista. Condividete il PDF del fornitore, non solo il totale.
- Controllate il prezzo unitario. Dividete l’importo per il consumo fatturato. Se è cambiato molto, leggete la bolletta: forse contiene un conguaglio di un periodo precedente.
- Annotate i pagamenti. Scrivete chi ha pagato cosa e riportate il dovuto sulla bolletta successiva.
Senza foglio di calcolo
L’app Bollette di DevQuake fa i metodi 1 e 2. Aggiungete la bolletta del fornitore e ognuno invia una foto del contatore. L’app calcola consumo × prezzo unitario, divide il resto in parti uguali e fa in modo che le quote diano esattamente la bolletta: i centesimi che non si dividono vanno a chi gestisce la bolletta. Registra anche i pagamenti, con il riporto. Per i metodi 3 e 4, gli esempi qui sopra si fanno in fretta a mano.
Tags:#coinquilini#dividere bollette#lettura contatore
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